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  • Come l’essere spirituale passa, in questo corpo, dall’infanzia alla giovinezza e poi alla vecchiaia, così l’anima passa in un altro corpo dopo la morte. La persona saggia non è turbata da questo cambiamento.

    BG.II.13
  • Il corpo fisico è certamente destinato alla distruzione, ma l'essere spirituale è incommensurabile ed eterno, perciò abbi fede nella continuità della vita.

    BG.II.18
  • Non possiede vera conoscenza colui che crede che l’anima possa perire, l’anima infatti non muore, l’anima è non nata, eterna.

    BG.II.19
  • Per l’anima non vi è nascita né morte. La sua esistenza non ha avuto inizio del passato, non ha inizio del presente e non avrà inizio nel futuro. Essa è non nata, eterna, sempre esistente e primordiale. Non muore quando il corpo muore.

    BG.II.20
  • Come una persona lascia abiti usati e logori per indossarne di nuovi, così l’anima si riveste di nuovi corpi fisici, abbandonando quelli vecchi e inutili.

    BG.II.22

Sostenere il Centro Studi Bhaktivedanta nel dopo vita:
i lasciti testamentari

Negli ultimi anni alcune persone hanno espresso la loro volontà di fare dei lasciti testamentari in favore dell’Associazione riconosciuta e di Promozione Sociale Centro Studi Bhaktivedanta

Che tipo di beni posso lasciare?

Posso fare testamento?

Nel rispetto della legge ognuno può decidere a chi e come destinare i propri beni. Il testamento è l’unico atto che consente di stabilire in vita a chi lasciare beni immobili, mobili o denaro. Non è indispensabile disporre per tutto il proprio patrimonio. Possono essere indicati anche singoli beni ai quali si vuole dare una destinazione specifica.

Può fare testamento chiunque abbia compiuto la maggiore età e sia capace di intendere e volere. Anche chi ha problemi fisici e non è in grado di firmare, può fare testamento se assistito da un notaio, alla presenza di due testimoni. 
C'è sempre la possibilità di modificare il testamento successivamente se mutano le condizioni oppure a fronte di particolari eventi.

Tipologie di testamento

Le modalità per redigere testamento sono il testamento pubblico e il testamento olografo.

Il testamento pubblico

Si redige direttamente dal notaio alla presenza del testatore e di due testimoni. Il notaio conserva l’atto che viene messo al riparo da qualsiasi evento naturale oppure umano. Il testamento notarile attesta inoltre la piena capacità di intendere e di volere del testatore.

Il testamento olografo

È la compilazione a mano delle volontà testamentarie. Non vi possono essere cancellature e tutte le parole devono essere chiare e leggibili.
 Non può essere redatto a macchina o computer.
 Non può essere scritto da altri, nemmeno sotto dettatura. Il documento deve recare data, firma per esteso, nome e cognome. Si consiglia di scriverne tre copie a mano e distribuire una copia depositata presso un notaio di fiducia,
 una copia ad una persona di fiducia,
 una copia conservata in luogo sicuro.

Esempi di testamento olografo

Se si desidera lasciare un lascito di beni mobili o immobili

Se si desidera nominare erede universale o coerede il CSB

Se vuoi saperne di più e/o hai deciso di fare anche un piccolo lascito al Centro Studi Bhaktivedanta, puoi scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

INFORMAZIONI DI CONTATTO

  • (+39) 0587 733730

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